Visita Palermo

La Locanda del Gagini si trova nel pieno centro della città di Palermo, a due passi dal famoso mercato “Vucciria”, e tra il Teatro Massimo e il Teatro Politeama, prestigiosi teatri a livello internazionale. Molto vicini ci sono innumerovoli musei e gallerie d’arte e negozi raffinati delle firme più rinomate.
A piedi si può andare per le strade dello dello shopping palermitano di via Ruggero Settimo, e tra i locali della “movida” palermitana.
Ubicata a circa 15 minuti a piedi dalla Stazione Centrale dei treni e dei bus, la Locanda del Gagini si trova a 10 metri dalla fermata dello shuttle bus da/per l’aeroporto di Palermo “Falcone-Borsellino” e a 600 metri dal porto marittimo. 
Vicinissima anche la fermata del bus che consente di andare alla splendida spiaggia di Mondello, un meraviglioso luogo dove è possibile godere del sole e del mare anche fuori stagione, grazie alla temperatura mite siciliana.

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Teatro Massimo

Il teatro più grande di Italia...


Il Teatro Massimo di Palermo è il più grande edificio teatrale lirico d’Italia, uno dei più grandi d’Europa e terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l’Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna. Ambienti di rappresentanza, sale, gallerie e scale monumentali circondano il teatro vero e proprio, formando un complesso architettonico di enormi proporzioni.

L’esterno del teatro, presenta un pronao corinzio esastilo elevato su una monumentale scalinata ai lati della quale sono posti due leoni bronzei con le allegorie della Tragedia dello scultore Benedetto Civiletti e della Lirica dello scultore Mario Rutelli. In alto l’edificio è sovrastato da un’enorme cupola emisferica.
Teatro Politeama

Il prestigioso teatro "del popolo"...


Il teatro Politeama di Palermo, progettato dall’architetto Giuseppe Damiani Almejda, è un armonioso e imponente edificio di stile pompeiano che si trova in piazza Ruggero Settimo, una delle piazze più belle e vivaci della città.

Il teatro Politeama è stato il primo in ordine di tempo a sorgere nella città nuova, infatti la sua costruzione inizia, nel 1867, quasi in concomitanza con la costruzione del più grande e imponente Teatro Massimo e si conclude nel 1891 per volontà dell’amministrazione comunale della città. L’enorme sala disposta a ferro di cavallo e per come fu concepita voleva esaltare la funzione sociale del teatro, ovvero quella di “Teatro del popolo”.
Cattedrale di Palermo

Il tesoro della cattedrale...


La Cattedrale di Palermo è una delle opere più caratteristiche della città, la sua originalità deriva dalla commistione di forme e stili diversi in un unico corpo architettonico. È frutto di molteplici popolazioni che nel corso dei secoli si sono alternate sul suolo siciliano. La Cattedrale fu costruita nel 1184 per volontà dell’ arcivescovo Gualtiero Offamilio.

L’interno ricostruito, su progetto di Ferdinando Fuga, è a croce latina a tre navate. Qui sono custodite le spoglie dei reali di Sicilia, tra cui Federico II e Ruggero II, e quelle di Santa Rosalia, patrona di Palermo. Altre tombe sono presenti nella cripta risalente al VI secolo. Nelle stanze del Tesoro si può ammirare la tiara d’oro della Regina Costanza d’Aragona, insieme ad altri oggetti preziosi rinvenuti nei sepolcri reali.
Mercato di Ballarò

Tradizioni, cibo, e street art...


All’interno del Mandamento Palazzo Reale o Albergheria, delimitato da Corso Tukory da una parte e via Maqueda dall’altra, si trovano bancarelle stracolme di mercanzie, aromi speziati, profumi e colori di frutta e verdura disposta in modo scenografico, si sente “l’abbanniata”, il richiamo dei venditori per attirare i potenziali acquirenti. Siamo a Palermo, nello storico mercato di Ballarò, che risente del retaggio culturale della presenza araba.

Ballarò è il mercato più vivace, dinamico e lungo della città, il cui nome con molta probabilità deriva da “Balhara”, un villaggio islamico nei pressi di Monreale, in cui abitavano i venditori e che quotidianamente “scendevano” a Balarm per vendere le loro merci al Ballarò.
Quattro Canti

Il cuore della città...


La piazza dei Quattro Canti di Palermo non è solo uno degli scorci più belli della città. È un condensato della sua storia antica e moderna e rappresenta il punto di partenza ideale per conoscere le origini del capoluogo siciliano e i suoi quartieri più antichi.

È anche nota come Piazza Villena (o Vigliena), come Ottagono del Sole, come Teatro del Sole e come Teatro della Città, ma per tutti i palermitani è solo i Quattro Canti. La piazza è nata all’incrocio tra quelle che sono le due strade centrali di Palermo: da un lato Via Maqueda e dall’altro corso Vittorio Emanuele. Ne è nata una piazza ottagonale, impreziosita nel Seicento da sculture e decorazioni riportate sulle facciate dei quattro palazzi ai lati della piazza.
Chiesa della Martorana

Una delle meraviglie di Palermo...


Immancabile tappa di ogni itinerario arabo-normanno nella città di Palermo è la Chiesa della Martorana, che nasconde dietro una facciata semplice e lineare un trionfo di mosaici ed affascinanti decorazioni.

Il ciclo di mosaici che impreziosisce della Chiesa della Martorana fu completato nel 1151: è il più antico di tutta la Sicilia ed ha un incommensurabile valore artistico. Il fulcro di questa composizione artistica è l’immagine del Cristo Pantocratore nella cupola, con ai suoi piedi quattro angeli prostrati in atto di adorazione. La chiesa non è solo unica nella sua bellezza, ma anche nella sua funzione religiosa: rappresenta infatti il punto di riferimento per più di 15.000 fedeli albanesi di rito greco – bizantino presenti in Italia.
Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina

Il Palazzo Reale di Palermo...


Il Palazzo dei Normanni, conosciuto anche come Palazzo Reale, è uno dei principali monumenti di Palermo. La fortificazione eretta dagli arabi nel IX secolo fu trasformata e ampliata dai Normanni che ne fecero la loro il centro del loro potere.

Il suo stile architettonico è cosmopolita e conserva le tracce delle diverse culture che lo hanno abitato. Ma il gioiello del palazzo dei Normanni è la Cappella Palatina con i suoi spettacolari mosaici d’oro, un capolavoro in stile Arabo-Normanno-Bizantino. La cappella fu commissionata da Re Ruggero II per ospitare le messe della famiglia reale. È la più bella cappella bizantina di Palermo ed è considerata da molti la chiesa più bella di tutta la Sicilia.
Fontana Pretoria

La Fontana della Vergogna...


Il nome reale è Fontana Pretoria, ma i siciliani la chiamano Fontana della Vergogna a causa della nudità delle statue che la compongono: si tratta di uno dei simboli più rappresentativi del capoluogo siciliano e si trova nell’omonima piazza. È stata per lungo tempo ritenuta dai palermitani come il simbolo della corruzione e del malcostume di alcuni rappresentanti della vita civile e politica del XVIII e XIX secolo.

Per molti è considerata una delle più belle fontane della penisola: realizzata nel 1554 da Francesco Camillani a Firenze, venne poi trasferita nel 1581 in Piazza Pretoria a Palermo. Si racconta del nobile Don Luigi Toledo, suocero di Cosimo I de Medici Granduca di Toscana, che decise di abbellire il giardino della sua Villa a Firenze con una tale fontana.
Catacombe dei Cappuccini

Un luogo unico nel suo genere...


Lo stato di conservazione degli innumerevoli cadaveri esposti rendono il cimitero del Convento dei Frati Cappuccini, conosciuto come le Catacombe dei Cappuccini di Palermo, uno dei luoghi più impressionanti da visitare al mondo.

Uno spettacolo macabro che evidenzia gli usi, i costumi e le tradizioni della società palermitana che visse dal XVII al XIX secolo. Un patrimonio culturale unico che in tanti secoli di storia ha attirato e affascinato curiosi da tutto il mondo, tra cui moltissimi intellettuali, poeti e scrittori come Alexandre Dumas, Mario Praz, Guy de Maupassant, Fanny Lewald e Carlo Levi. Un luogo così suggestivo cui non rimase insensibile neppure Ippolito Pindemonte che le decantò nei versi dei suoi “Sepolcri”.
Castello della Zisa

Il palazzo de "la splendida"...


Il Castello della Zisa, iniziato durante il regno di Guglielmo I ed ultimato da Guglielmo II intorno al 1167, fu la residenza estiva preferita dai re e dalla sua corte. Il suo nome deriva dall’arabo “al-Aziz”, ovvero “splendida”. Durante i secoli ha subito diverse trasformazioni, la più rilevante è sicuramente quella avvenuta nel 1635, dove vi furono apportate aggiunte in stile barocco, ad opera di Giovanni Sandoval.

La Zisa delle origini si trovava inserita nel grande parco reale di caccia del Genoard (paradiso della terra), che si estendeva ad occidente della città. Tutti gli edifici reali ricadenti in esso erano circondati da splendidi giardini, irrigati ed abbelliti da fontane e grandi vasche, utilizzate anche come peschiere.
Orto Botanico

I tropici nel cuore del Mediterraneo...


A due passi dal mare del Foro Italico di Palermo c’è un grande giardino lussureggiante, ricco di specie affascinanti. Quel giardino è uno dei più grandi d’Europa, nonché uno dei più prestigiosi. Passeggiando lungo i suoi viali, si ha la sensazione di trovarsi dentro un grande museo in cui le piante regnano sovrane.

L’Orto Botanico di Palermo vanta oltre duecento anni di attività: grazie a quelle attività, oggi, abbiamo nel bacino del Mediterraneo molte specie vegetali originarie delle regioni tropicali e subtropicali. Un luogo di rara bellezza, che Johann Wolfgang Goethe descrisse così: “Nel giardino pubblico vicino alla Marina ho passato ore di quiete soavissima”. Oggi l’Orto botanico di Palermo è il più ricco d’Italia e tra i primi in Europa.
Duomo di Monreale

Il più bel tempio del mondo...


Voluto dal re normanno Guglielmo II e realizzato tra il 1154 e il 1189, il Duomo di Monreale rappresenta uno dei più imponenti monumenti normanni in Sicilia, un autentico scrigno di bellezza e di meraviglia nato per affermare la potenza del re Guglielmo II detto Il Buono. Una realizzazione artistica ricca di storia e di suggestioni, costruita durante una guerra per il potere.

Chi è stato a Palermo non avrà certo mancato l’appuntamento con questo capolavoro medievale del XII secolo, che si trova a pochi chilometri dal capoluogo siciliano e che costituisce un’opera significativa per l’umanità intera, tanto da essere entrato a far parte del patrimonio mondiale dell’Unesco.
Spiaggia di Mondello

Una fra le spiagge più belle di Palermo...


La spiaggia di Mondello è considerata fra le più belle e suggestive di Palermo. Si trova a soli 11 km dal centro città e questa vicinanza fa si che venga frequentata anche da chi ha poche ore a disposizione da spendere al mare. Dal centro città si possono percorrere diversi viali alberati fino a giungere in questa splendida e rinomata spiaggia, raggiungibile sia a piedi, sia tramite i mezzi pubblici.

È incastonata tra il Monte Pellegrino ed il Monte Gallo, che regalano un tocco di natura e di verde alla bianca spiaggia, lambita da un mare cristallino. Durante tutto l’anno si può godere della sua bellezza solitaria e selvaggia, mentre nei mesi estivi si trasforma per accogliere al meglio i tanti turisti che la scelgono per loro vacanze balneari.